Comunicati stampa
Sicurezza dell’approvvigionamento elettrico in Svizzera: incertezze causate dalla guerra in Iran
Lo scorso inverno la sicurezza dell’approvvigionamento elettrico è stata sempre garantita. Le importazioni hanno potuto compensare l’interruzione termporanea dell’esercizio della centrale nucleare di Gösgen e il netto calo della produzione idroelettrica registrato rispetto ai due anni precedenti. Per il prossimo inverno permane l’incertezza per l’approvvigionamento di gas legata alla guerra in Iran, che nel caso più estremo potrebbe anche influire sulla stabilità dell’approvvigionamento elettrico europeo e svizzero. Nella sua analisi retrospettiva e nelle sue previsioni sulla sicurezza dell’approvvigionamento la ElCom sottolinea anche le crescenti sfide per la manutenzione della rete di trasporto e la necessità di adeguare il quadro normativo.
Anne Gillardin nominata nuovo membro della ElCom
Anne Gillardin ingegnere ed esperta di governance strategica, è stata eletta membro della Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom) dal Consiglio federale il 22 settembre 2025. Succede a Laurianne Altwegg, che da fine giugno non ricopre più la sua funzione in seno alla ElCom.
Prezzi dell’elettricità in leggero calo nel 2026
Nel 2026 in Svizzera i prezzi dell’elettricità del servizio universale per le economie domestiche diminuiranno leggermente in media di circa il 4 per cento (valore mediano). È quanto emerge dai calcoli eseguiti dalla Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom). L’anno prossimo un’economia domestica standard pagherà 27,7 centesimi per chilowattora (ct./kWh). Il calo di 1,3 ct./kWh rispetto all’anno precedente è dovuto alla diminuzione dei prezzi dell’energia.
Nominato il nuovo vicepresidente della ElCom
Il Consiglio federale ha nominato Felix Vontobel nuovo vicepresidente della Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom) con effetto dal 1° luglio 2025. Felix Vontobel succede a Laurianne Altwegg, che si è dimessa dalla Commissione per la fine di giugno 2025.
Sicurezza dell’approvvigionamento elettrico in Svizzera: le incertezze continuano a rendere necessarie le riserve
Lo scorso inverno la sicurezza dell’approvvigionamento elettrico è stata sempre garantita. La ElCom ritiene che anche per il prossimo inverno la situazione sia fondamentalmente buona, con alcune incertezze legate soprattutto al riempimento degli impianti di stoccaggio del gas in Europa. Nella sua ultima analisi di medio termine la ElCom mantiene la sua raccomandazione per una riserva: almeno 500 MW per il 2030 e 700-1400 MW per il 2035. A causa delle incertezze che permangono sul fronte delle importazioni, del potenziamento delle energie rinnovabili e dell’andamento dei consumi è opportuno procedere gradualmente per poter adeguare, se necessario, la costituzione di nuove riserve.
Madeleine Camprubi Hüser nuovo membro della ElCom
La Dr. Madeleine Camprubi Hüser, professoressa titolare all’Università di Zurigo e docente di diritto costituzionale e amministrativo presso la ZHAW di Winterthur, è stata eletta dal Consiglio federale come membro della Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom). La signora Camprubi Hüser succede alla professoressa Sita Mazumder, che aveva comunicato le sue dimissioni lo scorso autunno. Il suo mandato inizierà il 1° giugno 2025.
La vicepresidente della ElCom, Laurianne Altwegg, si è dimessa
La vicepresidente della ElCom, Laurianne Altwegg, ha annunciato le sue dimissioni per la fine di giugno 2025. Laurianne Altwegg è membro della Commissione federale dell’energia elettrica dal giugno 2015 e ricopre la carica di vicepresidente della Commissione dal 2019. Nei prossimi mesi il Consiglio federale deciderà in merito alla sua successione.
Firmato l’accordo tecnico per rafforzare la sicurezza della rete e dell’approvvigionamento
Dopo diversi anni di trattative con i gestori delle reti di trasporto e le autorità di vigilanza per l’energia elettrica dei Paesi vicini, è stato ora stipulato un accordo per includere la rete svizzera nella regione europea di calcolo delle capacità Core. La ElCom ha approvato l’accordo tra Swissgrid e i gestori delle reti di trasporto della regione Core. Esso regola la determinazione delle capacità di frontiera al confine settentrionale della Svizzera e crea maggiore sicurezza in termini di stabilità della rete nell’intera regione. L’accordo ora raggiunto ha principalmente un effetto a breve termine e non sostituisce quindi quello sull’energia elettrica con l’Unione europea (UE).
Dimissioni di Sita Mazumder, membro della ElCom
Sita Mazumder, membro della ElCom, ha annunciato le sue dimissioni per la fine del 2024. Sita Mazumder è stata membro della ElCom dal gennaio 2018. Il Consiglio federale deciderà sulla sua successione nei prossimi mesi.
Diminuzione dei prezzi dell’elettricità nel 2025
Nel 2025 in Svizzera i prezzi dell’elettricità del servizio universale per le economie domestiche diminuiranno in media del 10 per cento (valore mediano). È quanto risulta dai calcoli effettuati dalla Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom). L’anno prossimo un’economia domestica standard pagherà 29 centesimi per chilowattora (ct./kWh), che corrisponde ad una riduzione di 3.14 ct./kWh.
È a tetto la terza quota parziale della riserva idroelettrica per il prossimo inverno
La terza tornata del bando pubblico per la costituzione della riserva idroelettrica per l’inverno 2024/2025 si è conclusa il 29 agosto 2024. Nella terza e ultima tornata del bando pubblico per la costituzione della riserva idroelettrica per l'inverno 2024/2025 sono state aggiudicate offerte dell'ordine di 105 gigawattora (GWh). I costi di questa terza quota parziale si attestano a 7.6 milioni di euro. Il volume acquistato, sommato a quello delle due gare precedenti, raggiunge i 250 GWh per costi totali di 16.5 milioni di euro. Un'altra tornata del bando pubblico non è prevista.
Acquisita la seconda quota parte della riserva idroelettrica per il prossimo inverno
La seconda tornata del bando pubblico per la costituzione della riserva idroelettrica per l’inverno 2024/2025 si è conclusa il 15 agosto 2024. Nel quadro del secondo bando pubblico parziale sono state aggiudicate offerte dell’ordine di 82 gigawattora (GWh). Il costo della seconda quota parte ammonta a 5.6 milioni di euro. La prima quota parziale di 63 GWh era stata aggiudicata a luglio per 3.3 milioni di euro. La quantità delle prime due quote parziali rientra quindi nei parametri previsti dalla Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom) per l’acquisto di una riserva idroelettrica pari in totale a 300 GWh +/- 100 GWh. Il costo delle prime due quote parziali ammonta a 8.9 milioni di euro. Nelle prossime settimane è prevista un'ulteriore tornata del bando pubblico.
Acquisita la prima quota parte della riserva idroelettrica per il prossimo inverno
La prima tornata del bando pubblico per la costituzione della riserva idroelettrica per l’inverno 2024/2025 si è conclusa il 25 luglio 2024. Nel quadro del primo bando pubblico parziale sono state aggiudicate offerte dell’ordine di 63 gigawattora (GWh). La prima quota parte rientra nei parametri previsti dalla Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom) per l’acquisto di una riserva idroelettrica pari in totale a 300 GWh +/- 100 GWh. Il costo della prima quota parte ammonta a 3.3 milioni di euro.
La ElCom indice una gara per la riserva idroelettrica per il prossimo inverno
Anche il prossimo inverno la Svizzera dovrà disporre di una riserva idroelettrica che contribuisca a garantire la sicurezza dell’approvvigionamento. La Commissione federale dell’energia elettrica ElCom ha fissato a 300 GWh +/- 100 GWh il volume della riserva per l’inverno 2024/25 che, sulla base della legislazione attualmente in vigore, sarà acquisita mediante gara pubblica. A partire dal prossimo anno, con l’entrata in vigore della legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili, la riserva diverrà obbligatoria e verrà costituita in virtù di un modello basato sull’obbligo di partecipazione.
La sicurezza dell’approvvigionamento elettrico in Svizzera: migliorata la situazione di partenza prima del prossimo inverno, la situazione resta però incerta
Lo scorso inverno la sicurezza dell’approvvigionamento elettrico è stata garantita grazie a temperature miti e all’elevata produzione di energia elettrica in Svizzera e all’estero. A seguito di una produzione di energia idroelettrica e nucleare eccezionalmente elevata, la Svizzera ha svolto addirittura il ruolo di esportatore netto. La riserva invernale non è stata quindi attivata. Soprattutto grazie agli impianti di stoccaggio del gas ben riempiti in Europa e al previsto aumento della disponibilità delle centrali nucleari francesi, la situazione di partenza per il prossimo inverno è generalmente migliore rispetto ai due anni precedenti. Tuttavia, permangono incertezze sul mercato globale del gas e sulle opzioni di importazione della Svizzera. La Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom) non ha quindi revocato completamente l’allerta e a suo avviso, restano necessarie misure come il mantenimento di una riserva invernale.
È a tetto la terza quota parziale della riserva idroelettrica per il prossimo inverno
Nella terza e ultima tornata del bando pubblico per la costituzione della riserva idroelettrica per l'inverno 2023/2024 sono state aggiudicate offerte dell'ordine di 83 gigawattora (GWh). I costi di questa terza quota parziale si attestano a 5.5 milioni di euro. Il volume acquistato, sommato a quello delle due gare precedenti, raggiunge i 400 GWh per costi totali di 55.5 milioni di euro. Un'altra tornata del bando pubblico non è prevista.
Nuovo aumento dei prezzi dell’elettricità nel 2024
Nel 2024 in Svizzera i prezzi dell’elettricità del servizio universale per le economie domestiche aumenteranno in media del 18 %. È quanto risulta dai calcoli effettuati dalla Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom). L’anno prossimo un’economia domestica standard pagherà 32,14 centesimi per chilowattora (ct./kWh), che corrisponde ad un aumento di 4.94 ct./kWh. Tuttavia, le variazioni tariffarie possono essere notevoli a livello locale.
Sicurezza dell'approvvigionamento elettrico 2025 / 2030 / 2035: la ElCom presenta nuove analisi sull'entità delle capacità di riserva necessarie
La ElCom ha aggiornato le sue analisi sulla sicurezza dell'approvvigionamento elettrico a medio e lungo termine: da un lato, ha incaricato Swissgrid di ripetere la sua analisi della stabilità dell'approvvigionamento nel 2025 sulla base di scenari adattati. Dall'altro, ha aggiornato i propri calcoli sulla capacità di produzione invernale fino al 2035 con nuove previsioni sul ciclo di vita delle centrali nucleari, sulla domanda di elettricità e sul potenziamento delle energie rinnovabili. Sulla scorta di queste due analisi, la ElCom raccomanda una capacità di riserva tramite centrali termoelettriche di almeno 400 megawatt (MW) per l'anno 2025 e di 700-1400 MW a partire dal 2030. A causa dell’ampio margine di incertezza, è opportuno un approccio graduale per poter adeguare, se necessario, l'aggiunta di riserve.
È a tetto la seconda quota parziale della riserva idroelettrica per il prossimo inverno
La seconda tornata del bando pubblico per la costituzione della riserva idroelettrica per l'inverno 2023/2024 si è conclusa il 6 luglio 2023. Nel quadro del secondo bando pubblico parziale sono state aggiudicate offerte dell'ordine di 152 gigawattora (GWh). I costi di questa seconda quota parziale si attestano a 23 milioni di euro. La prima quota parziale di 165 GWh era stata aggiudicata a maggio per 27 milioni di euro. La quantità delle prime due quote parziali rientra quindi già nei parametri previsti dalla ElCom per l'acquisto di una riserva idroelettrica pari in totale a 400 GWh +/- 133 GWh. Entro la fine di settembre è prevista un'ulteriore tornata del bando pubblico.
È a tetto la prima quotaparte della riserva idroelettrica per il prossimo inverno
La prima tornata del bando pubblico per la costituzione della riserva idroelettrica per l'inverno 2023/2024 si è conclusa il 25 maggio 2023. Nel quadro del primo bando pubblico parziale sono state aggiudicate offerte dell'ordine di 165 gigawattora (GWh). La prima quotaparte rientra nei parametri previsti dalla Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom) per l'acquisto di una riserva idroelettrica pari in totale a 400 GWh +/- 133 GWh. I costi di tale quotaparte si attesteranno a 27 milioni di euro.
La ElCom stabilisce l'ordine di prelievo dalla riserva invernale
Per prevenire una possibile penuria di energia elettrica verso la fine della stagione fredda, il Consiglio federale ha previsto il mantenimento di una riserva invernale. Tale riserva è composta da diversi elementi: una riserva idroelettrica e una riserva complementare comprendente centrali termoelettriche di riserva e gruppi elettrogeni di emergenza aggregati. La ElCom è stata incaricata di definire un ordine di prelievo per l'interazione delle varie riserve.
Risultati del bando pubblico per la costituzione della riserva idroelettrica
Il bando pubblico per la costituzione della riserva idroelettrica per l'inverno 2022/2023 si è concluso il 24 ottobre 2022. Nel complesso sono stati aggiudicati 400 gigawattora (GWh). La quantità di riserva acquistata rientra quindi nei parametri previsti dalla ElCom per l’attuazione dell’ordinanza sulla costituzione di una riserva di energia idroelettrica. Il totale dei costi è di 296 milioni di euro.
Prezzi dell’elettricità 2023: tariffe in aumento
I prezzi dell’elettricità nell’ambito del servizio universale aumenteranno in Svizzera fortemente nel 2023 per i nuclei familiari. È quanto emerge dai calcoli effettuati dalla Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom). Un nucleo familiare tipo pagherà il prossimo anno 26.95 centesimi per chilowattora (ct./kWh), ovvero 5.77 ct/kWh (+ 27 %) rispetto al 2022. Tuttavia, le differenze possono essere molto più elevate a livello locale.
La ElCom pubblica i parametri per la riserva di energia idroelettrica
La Commissione federale dell’energia elettrica ElCom ha annunciato i parametri provvisori relativi alla riserva di energia idroelettrica prevista per l’inverno 2022/2023, ora consultabili sul suo sito Internet. La riserva di energia idroelettrica deve essere quantificata in modo tale da costituire una garanzia in caso di carenza critica straordinaria e imprevedibile. L’obiettivo è quello di superare, sul finire dell’inverno, un periodo di ridotte possibilità d’importazione e di produzione nazionale disponibile inferiore per alcune settimane.
Nomina di un nuovo membro della ElCom
Nella sua seduta del 29 giugno 2022, il Consiglio federale ha nominato Jürg Rauchenstein quale nuovo membro della Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom). Dal 1° settembre 2022 Rauchenstein subentrerà a Dario Marty, che ha dato le sue dimissioni nell'autunno dello scorso anno.
Tariffe più alte, situazione di approvvigionamento incerta
In occasione della sua conferenza stampa annuale, la Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom) si è espressa sulla prevista evoluzione dei prezzi e delle tariffe dell'elettricità e ha fornito una valutazione riguardo alla sicurezza dell'approvvigionamento nel prossimo inverno. Secondo i risultati di un sondaggio condotto dalla ElCom presso le aziende di approvvigionamento elettrico, l'anno prossimo molti fornitori aumenteranno notevolmente le tariffe del servizio universale. A giudizio della ElCom la situazione dell'approvvigionamento per il prossimo inverno rimane incerta. A seconda degli sviluppi, non possono nemmeno essere esclusi problemi di capacità.
La ElCom affronta il tema della compatibilità tra sicurezza dell'approvvigionamento e energie rinnovabili
In data odierna si è svolto l'undicesimo Forum della Commissione federale dell'energia elettrica ElCom presso il Centro culturale e dei congressi di Lucerna (KKL). L'attuale edizione del Forum ElCom è dedicata alla compatibilità tra la sicurezza dell'approvvigionamento e le energie rinnovabili. Al centro dei dibattiti vi è la problematica della produzione invernale. Da diversi anni la ElCom rende attenti al fatto che sul medio e lungo periodo potrebbero scaturire dei problemi per la Svizzera. Nel contempo, sottolinea che una strategia basata essenzialmente sulle importazioni comporta notevoli rischi, e che le questioni relatve ai conflitti d'interesse tra l'utilizzazione e la protezione, in particolare per quanto riguarda l'ambiente, devono essere risolte a livello politico.
Dimissioni di Dario Marty dalla ElCom
Dario Marty, membro della Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom), ha annunciato le sue dimissioni per la fine del 2021. Dario Marty è stato membro della ElCom dal marzo 2018. Il Consiglio federale deciderà sulla sua successione entro la fine dell'anno.
Prezzi dell’elettricità 2022: tariffe in leggero aumento per i nuclei familiari
Nel 2022 in Svizzera i prezzi dell’elettricità nell’ambito del servizio universale aumenteranno leggermente per i nuclei familiari. È quanto emerge dai calcoli effettuati dalla Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom). Un nucleo familiare tipo pagherà il prossimo anno 21,2 centesimi per chilowattora (ct./kWh), ovvero 0,7 ct./kWh in più (+ 3%) rispetto al 2021.
La ElCom informa sulla sicurezza dell'approvvigionamento elettrico e sugli sviluppi del mercato dell'elettricità
Nella sua odierna conferenza stampa annuale, la Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom) si è espressa sulla sicurezza dell'approvvigionamento elettrico, su tematiche internazionali e su altri importanti sviluppi in atto sul mercato dell'elettricità.
Sarà Urs Meister il nuovo direttore della Segreteria tecnica della ElCom
Urs Meister è stato nominato nuovo direttore della Segreteria tecnica della ElCom; prenderà il posto di Renato Tami che lascerà la sua funzione a fine ottobre 2021. Urs Meister si occupa da anni in maniera approfondita da un punto di vista scientifico di questioni riguardanti la regolazione del mercato elettrico e ha maturato importanti esperienze pratiche nel settore svizzero dell'energia elettrica.
Il direttore della ElCom lascia la sua funzione
Renato Tami lascerà la sua funzione di direttore della Commissione federale dell'energia elettrica ElCom a fine ottobre 2021 per raggiunti limiti di età. Tami ha diretto la Segreteria tecnica della ElCom fin dalla sua istituzione nel gennaio 2008. La posizione viene messa a concorso in data odierna. A tempo debito seguiranno informazioni sulla successione del direttore uscente.
Prezzi dell’elettricità 2021: tariffe in leggero calo per i nuclei familiari
Nel 2021 in Svizzera i prezzi dell’elettricità nell’ambito del servizio universale diminuiscono leggermente per i nuclei familiari. È quanto emerge dai calcoli effettuati dalla Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom). Un nucleo familiare tipo pagherà il prossimo anno 20,5 centesimi per chilowattora (ct./kWh). Ciò corrisponde a una riduzione di 0.2 ct./kWh (- 1%)
La ElCom informa sull'importanza della produzione invernale interna, sulla situazione delle importazioni e sull'evoluzione delle tariffe
Berna, 4.6.2020 – Nella sua odierna conferenza stampa annuale, la Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom) si è espressa sulla sicurezza dell'approvvigionamento a medio e lungo termine, in particolare sulla produzione invernale interna di energia elettrica e sulla situazione relativa alle importazioni. Altri argomenti trattati: le ripercussioni della pandemia di coronavirus sull'approvvigionamento elettrico, l'evoluzione delle tariffe e la qualità dell'approvvigionamento.